Internazionalizzazione nel Real Estate: Oltre la Strategia, un Mindset da Costruire

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Il 16 maggio ho avuto l’onore di partecipare come speaker al CSI International Real Estate Network – edizione a Milano, un evento che ha riunito professionisti del settore immobiliare da tutto il mondo. Il tema centrale era: Costruire ponti nel mercato immobiliare internazionale”. Durante il mio intervento, ho condiviso esperienze e riflessioni sull’importanza di adottare una mentalità globale nel real estate, andando oltre la semplice espansione geografica.

Perché Internazionalizzarsi Oggi è Essenziale

Nel 2024, il valore globale del mercato immobiliare ha superato i 4 trilioni di dollari, con una previsione di crescita che punta ai 7,8 trilioni entro il 2033, a un ritmo del +7,6% annuo.
Un’espansione sostenuta da capitali mobili, urbanizzazione, digitalizzazione e nuovi bisogni abitativi, che stanno trasformando la domanda in ogni continente.

Solo nel primo trimestre del 2025, il volume delle transazioni immobiliari a livello mondiale è cresciuto del +34%rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente:

  • +41% in Europa: trainata da mercati come Spagna, Italia, Germania e paesi nordici, con un focus su residenziale di lusso, living alternativi e rigenerazione urbana.

  • +37% nelle Americhe, dove l’attenzione è rivolta al multifamiliare, ai capannoni logistici e alle opportunità nei mercati secondari emergenti.

  • +20% in Asia-Pacifico, un’area in espansione ma ancora soggetta a volatilità, dove i capitali si orientano verso settori ad alta redditività come i data center e il senior housing.

Fonte: JLL – Global Real Estate Outlook, Q1 2025

Mercati e Settori in Crescita nel 2025

Nel 2025, il real estate globale mostra segnali chiari su dove si stanno orientando gli investimenti e quali segmenti stanno trainando la crescita. Non si tratta solo di individuare geografie promettenti, ma di capire le dinamiche socio-economiche e demografiche che ne alimentano l’espansione.

Mercati chiave da monitorare

Europa

Madrid, Milano e Stoccolma si confermano tra le città più attrattive per gli investitori, soprattutto nel residenziale di fascia alta. A trainare la crescita sono la rigenerazione urbana, i vantaggi fiscali per investimenti immobiliari e una forte domanda internazionale (spinta da remote worker, imprenditori digitali e nomadi fiscali).

USA

Atlanta, Dallas e Phoenix stanno registrando un boom nel settore industriale (grazie all’espansione dell’e-commerce) e nel multifamiliare, come risposta alla crescente domanda di affitti sostenibili in aree urbane a basso costo. Sono città “Sun Belt”, con una demografia giovane, costo della vita contenuto e grandi incentivi per business relocation.

Asia-Pacifico

Kuala Lumpur, Seoul e Mumbai stanno attirando flussi consistenti nel logistico, nei data center e in progetti di urban housing a medio-alta densità. L’espansione della classe media e lo sviluppo delle infrastrutture digitali rendono questi mercati centrali per il futuro dell’abitare urbano in Asia.

Settori emergenti da tenere d’occhio

Senior Housing

La popolazione over 80 crescerà del 47% entro il 2035, creando una domanda sempre più sofisticata per residenze assistite, abitazioni accessibili e contesti abitativi integrati con servizi medicali, sociali e di prossimità. È un settore destinato a esplodere nei paesi con invecchiamento accelerato, come Italia, Germania, Giappone e USA.

Co-living

In forte ascesa tra giovani professionisti, freelance digitali e remote worker, il co-living si sta trasformando in una vera forma abitativa del nuovo millennio. Offrendo flessibilità, community e servizi integrati, risponde al bisogno di esperienze condivise e accessibilità abitativa nei grandi centri urbani.

Wellness Real Estate

Valutato a 438 miliardi di dollari nel 2023, il mercato globale del Wellness Real Estate punta a raggiungere i 913 miliardi entro il 2028. Cresce l’interesse per immobili progettati per favorire il benessere fisico, mentale ed emotivo: aria pulita, luce naturale, isolamento acustico, aree per movimento e relax. È un trend trasversale che tocca residenziale, hospitality, senior living e persino uffici.

Cosa significa tutto questo per chi opera nel settore?

  • Serve conoscere i mercati emergenti non solo per seguirli, ma per anticiparli.
  • È fondamentale adattare prodotti, servizi e comunicazione alle esigenze locali, anche quando si lavora in rete globale.

  • La vera sfida non è “entrare” in un nuovo mercato, ma diventare rilevanti per chi ci abita, ci lavora, ci investe.

La Digitalizzazione come Leva Strategica

La trasformazione digitale sta rivoluzionando il settore immobiliare. L’adozione di tecnologie come la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale e le piattaforme di gestione immobiliare consente di:

  • Migliorare l’efficienza operativa.

  • Offrire esperienze immersive ai clienti.

  • Facilitare la gestione di portafogli immobiliari su scala globale.

La digitalizzazione non sostituisce la relazione umana, ma la potenzia, permettendo di costruire fiducia e connessioni oltre i confini geografici.

L’Importanza della Cultura nei Processi di Espansione

Un errore comune nelle strategie di internazionalizzazione è pensare che un modello vincente in un paese possa essere replicato identicamente altrove. Tuttavia, ogni mercato ha le sue peculiarità culturali, normative e comportamentali. Impossibile pensare di internazionalizzare facendo un mero copia e incolla.

Ad esempio, l’ingresso di un modello prettamente Americano, Globale in Spagna nel 2020 ha richiesto un adattamento del modello di business per rispondere alle specificità del mercato locale, puntando su un onboarding localizzato e sulla costruzione di una community basata sulla formazione e sulla fiducia.

Le Relazioni come Capitale Strategico

Il 63% della popolazione mondiale vive in paesi dove operano grandi network immobiliari. Costruire una rete di relazioni solide e autentiche è fondamentale per:

  • Accedere a nuove opportunità di business.

  • Condividere conoscenze e best practice.

  • Sviluppare partnership strategiche.

L’internazionalizzazione efficace si basa sulla reciprocità e sulla capacità di creare valore condiviso.

Il futuro del real estate è globale, digitale e interconnesso. Per navigare con successo in questo scenario, è essenziale adottare un mindset aperto, flessibile e orientato alla collaborazione.

Se sei un’agenzia, un network o un professionista che desidera espandersi a livello internazionale, ti invito a riflettere su questi punti:

  • La tua organizzazione è pronta ad adattarsi culturalmente?

  • Hai costruito una rete di relazioni internazionali solida?

  • Stai sfruttando le tecnologie digitali per ampliare la tua presenza globale?

Non aspettare che il mondo bussi alla tua porta. Sii tu a bussare al mondo.

Per approfondire queste tematiche o per una consulenza personalizzata, non esitare a contattarmi.

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